Hai mai sentito parlare dei beni confiscati alla criminalità organizzata? Magari sì, ma forse come qualcosa di lontano, roba da telegiornale. 

Oggi invece ho vissuto un’esperienza che mi ha fatto capire sul serio cosa significa quando un bene tolto alla mafia viene restituito alla comunità. E credimi, non è la solita lezione noiosa sulla legalità. È una cosa vera, concreta, che ti fa vedere le cose in modo diverso. Ti racconto tutto.

Chi siamo noi di IAL Cremona

Magari non sai cos’è IAL Cremona, te lo spiego veloce. È la nostra scuola di formazione professionale, dove oltre a imparare un mestiere facciamo anche  parecchie attività interessanti legate al territorio. Le attività educative di IAL Cremona non sono solo teoria in classe: usciamo, conosciamo persone, partecipiamo a progetti veri.

Quella che ti sto per raccontare ad esempio. 

Cosa è successo a Spino d'Adda

Il 18 dicembre 2025, siamo andati a Spino d’Adda per una cosa che all’inizio pensavamo fosse la solita uscita noiosa, e invece mi sono dovuto ricredere. C’eravamo noi di IAL insieme ad altri ragazzi delle superiori di Cremona, tutto organizzato dal Centro per la Legalità con dei progetti di legalità dedicati agli studenti. Progetti davvero interessanti.

Il Sindaco ci ha letteralmente consegnato le chiavi di un posto che si chiama Tenuta “Terra e Libertà”. E sai cos’è? Uno dei beni confiscati alla mafia. Un posto che prima era della criminalità organizzata e ora è nostro, di tutti.

Quando la criminalità perde e vince la comunità

Il bello è stato capire il significato di quello che stavamo vivendo. 

Questi beni confiscati alla criminalità organizzata non sono solo edifici vuoti: sono la dimostrazione che lo Stato può vincere contro i criminali. E non solo confiscargli beni, ma ridare tutto alla gente normale.

La presidente del Comitato, la vicesindaca e altri volontari ci hanno spiegato la storia della Tenuta. Sentire come un posto nato con i soldi sporchi della mafia ora sia diventato un esempio di riuso sociale ti colpisce davvero. È una di quelle cose che ti resta dentro.

Non la solita gita scolastica

“Terra e Libertà” ora è uno spazio aperto a tutti, dove si promuovono i valori della legalità e della solidarietà. 

Vedere come i beni confiscati alla criminalità organizzata possano trasformarsi da simbolo del male in simbolo del bene mi ha fatto capire che le cose possono davvero cambiare.

E poi, quante volte ci fanno lezioni su legalità e giustizia restando seduti in classe? Qui invece abbiamo toccato con mano cosa significa lottare contro la criminalità. I beni confiscati alla criminalità organizzata non sono teoria, sono luoghi reali che raccontano storie vere

Perché te ne parlo

Ti scrivo di questa giornata perché mi ha lasciato qualcosa dentro. Spesso pensiamo di non poter fare nulla, che certe cose siano più grandi di noi. Invece oggi ho capito che anche noi ragazzi abbiamo un ruolo.

I beni confiscati come la Tenuta di Spino d’Adda ci ricordano che la legalità si costruisce ogni giorno, con l’impegno di tutti. E se anche solo uno di noi decide di fare la sua parte, le cose possono cambiare davvero.

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